La forma

La storia della scarpa su commissione inizia dalle misure del piede.
Le misure. Fatto appoggiare il piede del cliente su un foglio di carta, il calzolaio ne traccia con la matita il contorno e poi segna:
la lunghezza, generalmente espressa in punti inglesi, corrispondenti a 6 mm;
la circonferenza, calcolata nel punto di massima larghezza della pianta;
la circonferenza del sotto-collo ,cioè la parte più stretta del piede;
la circonferenza del collo, cioè la parte più alta del piede;
la entrata misurata partendo col centimetro dalla linea mediana che divide la faccia anteriore del piede passando attorno alla base del tallone, fino a raggiungere di nuovo tale linea.

Il Fondo
E’ costituito dalla suola, il sottopiede, la spianatura, il sottile strato di pelle o sughero tra essi interposto, il guardolo, il cambrione, i sottotacchi, i soprattacchi.
La preparazione. Le suole, ritagliate dal groppone, che rappresenta la parte migliore di una schiappa, il cui spessore è di almeno 4-5 mm, dopo essere state immerse per 12 ore nell’acqua in modo da far dilatare i pori e poi lasciate ad asciugare parzialmente, devono venir battute con un martello, a lungo e con energia, perché risultino compatte e morbide.

La costruzione della forma.
Presa una forma standard di legno, l’artigiano l’appoggia sul disegno e comincia a segnare le differenze.
Con l’aiuto di carta vetrata e saponaria, rifinisce la forma, la liscia, la leviga, fino a farla diventare la copia esatta del piede del cliente, imperfezioni comprese. Nell’industria, naturalmente, questa fase non esiste, poiché il processo di costruzione parte direttamente da una forma standard.

La Tomaia
La tomaia è costituita dalla mascherina, che copre la parte anteriore del piede, e dai gambetti (o quartini), che abbracciano i calcagni.
Il modello in carta. Sulle misure della forma personalizzata il maestro calzolaio prepara un modello in carta della tomaia: gli servirà poi per tagliare la pelle (tomaia e fodera).
Il taglio della pelle. Servendosi di uno strumento apposito, il trincetto, e utilizzando il modello di carta procede quindi al taglio delle varie parti della tomaia e delle fodere relative.
La giuntatura. E’ un insieme di operazioni assai delicate per assemblare e cucire le varie parti della tomaia.
La premontatura. La scarpa viene provvisoriamente montata e fissata sulla forma con una serie di chiodini.

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